domenica 25 agosto 2019

Lo sguardo – Padre Michel Quoist

Adesso Signore, sto per chiudere le mie palpebre,
perché i miei occhi questa sera hanno finito il loro lavoro,
e il mio sguardo sta per rientrare nella mia anima
dopo aver girato una giornata nel giardino degli uomini.

Grazie, Signore, per i miei occhi, finestre aperte sullo spazio.
Grazie per lo sguardo che trasporta la mia anima
come il raggio generoso conduce la luce e il calore del tuo sole.
Io ti prego nella notte, affinché domani, Signore,
quando aprirò i miei occhi al chiarore del mattino,
essi siano pronti a servire la mia anima e il suo Dio.
Fa' che i miei occhi siano chiari, Signore,
e che il mio sguardo limpido dia fame di purezza.
Fa' che non sia sguardo deluso, disilluso, disperato.
Ma che sappia ammirare, estasiarsi, contemplare.
Concedi ai miei occhi di sapersi chiudere per ritrovarti meglio,
ma senza che si distolgano mai dal mondo perché essi ne hanno paura.
Concedi al mio sguardo di essere profondo
per riconoscere nel mondo la tua presenza.
E fa' che mai i miei occhi si chiudano sulla miseria degli uomini.
Che il mio sguardo, Signore, sia pulito e saldo,
ma sappia intenerirsi e che i miei occhi siano capaci di piangere.
Fa' che il mio sguardo non sporchi colui che tocca.
Che non disturbi ma plachi.
Che non rattristi ma comunichi Gioia.
Che non seduca per tener prigioniero,
ma sia invitante e aiuti a superare se stessi.
Fa' che disturbi il peccatore affinché vi riconosca la tua luce,
ma che sia solo un rimprovero per incoraggiare.
Fa' che il mio sguardo sconvolga, perché è un incontro, l'incontro con Dio.
Che sia l'appello, lo squillo di tromba
che mobilita tutto il mondo sulla soglia di casa,
non a causa mia, Signore, ma perché Tu stai per passare. 
Affinché il mio sguardo sia tutto questo, Signore,
una volta di più, questa sera, io ti offro la mia anima.
Ti offro il mio corpo.
Ti offro i miei occhi così che guardando gli uomini, miei fratelli,
sia tu a guardarli,
e che attraverso me Tu faccia loro un richiamo.


- Padre Michel Quoist -


Buona giornata a tutti. :-)


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venerdì 23 agosto 2019

Riparami Signore - Eric Pearlman

Riparami, Signore.
Come si ripara
un motore in avaria,
una radio muta,
un vetro frantumato.
Riparami, perché in me
c’è qualcosa che non funziona.
C’è un difetto di fabbricazione
che mi rende
incomprensibile a me stesso.
Io non faccio quello che voglio
ma quello che detesto.
In me c'è in me il desiderio
di fare il bene
ma mi manca la capacità
di metterlo in pratica
e ad ogni ostacolo
scivolo e frano a terra.
Di fronte al male
la mia volontà si scioglie.
Vorrei essere acqua
e divento fango,
vorrei esser cielo
e divento fumo.
Non compio il bene che voglio
ma il male che non voglio.
Perché, Signore?
Chi manovra i fili
della mia vita?
Quando voglio fare il bene,
il male è accanto a me.
Ti dico di sì,
e un attimo dopo
ti volto le spalle.
Voglio la pace
e sono guerra.
Chi mi liberà da questa schiavitù?
Portami in braccio.
Di più.
Riparami dal di dentro.
Di più.
Rimettimi a nuovo.
Per essere me,
come tu mi hai pensato.

- Eric Pearlman -





Buona giornata a tutti.:-)



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mercoledì 21 agosto 2019

Padre nuestro, que estás en el cielo - Patrizio Righero

Padre nuestro, que estás en el cielo,
io sto qui, dall'altra parte
dell'oceano, lontano dai miei figli,
lontanto da mia moglie,
lontano da mio padre
da mia madre e dalle mie sorelle.
Santificado sea tu Nombre
ogni momento,
quando vorrei parlare
e non posso,
quando vorrei tacere
e non posso.

Venga a nosotros tu reino
perchè questa democrazia
non funziona poi tanto bien.

Hágase tu voluntad
en la tierra como en el cielo
che mi separa dal mio paese
dove manca tanto
e dove ho lasciato tutto.

Danos hoy nuestro pan de cada día,
perché a guadagnarlo così
è troppo faticoso anche per me
che ho le spalle larghe
e i muscoli forti.

Perdona nuestras ofensas,
como también nosotros perdonamos
a los que nos ofenden,
quelli che hanno bisogno del nostro lavoro
ma ci chiamano stranieri
e ci costringono a lunghe file
per un pezzo di carta
che dice:
ok, puoi lavorare ancora.

No nos dejes caer en la tentación
di mollare tutto ora,
di rassegnarci,
di perdere la speranza.

Y líbranos del mal,
dalla malinconia,
dalla bottiglia,
da chi offre soldi facili.

Padre nuestro, que estás en el cielo,
fai tu da Padre ai miei figli,
ancora per un po'.
Amén.

(Santiago Llosa)
a cura di Patrizio Righero




Buona giornata a tutti. :-)


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